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Allenamento

Come migliorare il tuo tempo nella maratona

Tutto quello che serve sapere su tempo nella maratona: struttura, dosaggio e progressione, con esempi subito applicabili.

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Gianni Avalle

03/31/2025
Tempo nella maratona – RunRitual

Raggiungere il miglior tempo possibile in maratona è un percorso che richiede una strategia ben strutturata, una preparazione fisica accurata e una forte mentalità.

L’importanza della varietà negli allenamenti

Uno degli errori più comuni che i runner commettono è seguire una routine di allenamento troppo ripetitiva. Anche se una struttura regolare è essenziale, un programma troppo statico può portare a un fenomeno di “plateau”, dove il corpo si adatta completamente all’allenamento e il miglioramento si stabilizza. A lungo andare, la ripetitività aumenta il rischio di burnout fisico e mentale, diminuendo la motivazione.

Integrare varietà negli allenamenti non solo riattiva i meccanismi di adattamento del corpo, ma mantiene vivo l’entusiasmo. Con sessioni diversificate, il corpo sviluppa nuove capacità, come la resistenza alla fatica e la velocità, oltre a migliorare la resilienza mentale. Diversificare è quindi un metodo prezioso per chiunque miri a migliorare il proprio tempo in maratona.

Interval training: il segreto per velocità e resistenza

Gli allenamenti a intervalli sono essenziali per migliorare la velocità e la resistenza. Questo migliora la capacità aerobica, fondamentale per chi punta a correre a ritmi sostenuti per tutta la gara.

Anche i fartlek , variazioni di velocità meno strutturate, possono dare ottimi risultati. Il fartlek consiste nell’aumentare la velocità su un tratto del percorso e recuperare successivamente con una corsa leggera. Questo metodo allena il corpo a rispondere in modo dinamico ai cambi di ritmo e può facilmente essere integrato nelle uscite di corsa lunghe.

Per chi è nuovo a questa tecnica, è consigliabile iniziare con brevi intervalli ad alta intensità e aumentare gradualmente la durata e l’intensità degli intervalli. Questo riduce il rischio di affaticamento precoce e permette di abituarsi al nuovo carico di lavoro.

runner nel bosco che fanno fartlek

L’importanza degli allenamenti in salita

Gli allenamenti in salita sono una delle tecniche più efficaci per sviluppare la forza muscolare e migliorare la resistenza cardiovascolare. Correre in salita sollecita gruppi muscolari che non sono coinvolti nello stesso modo su superfici piane, aumentando così la potenza e la stabilità. L’incremento della forza muscolare contribuisce a rendere il runner più resistente alla fatica, specialmente negli ultimi chilometri della maratona.

Un semplice esercizio per iniziare è il sprint in salita : scegli una salita di media pendenza, corri velocemente fino in cima e ritorna camminando. Ripeti questo esercizio per 6-8 volte. All’inizio, una sessione di salite a settimana è sufficiente; con il tempo, puoi aumentare la frequenza e l’intensità.

Rinnovare le corse lunghe

Le corse lunghe sono fondamentali nella preparazione di una maratona, poiché aiutano a migliorare la resistenza aerobica e a sviluppare la capacità di sostenere sforzi prolungati. Tuttavia, anche le corse lunghe possono essere monotone, quindi è importante renderle interessanti con qualche variazione.

Cambiare il percorso è un ottimo modo per mantenere viva la motivazione. Prova a scegliere nuovi itinerari che presentino diverse superfici e paesaggi: un sentiero sterrato, un percorso collinare o un lungo tratto costiero possono rendere l’allenamento più piacevole. Aggiungere intervalli a ritmo sostenuto durante le lunghe distanze è un altro metodo efficace: ti aiuta a simulare le variazioni di ritmo della gara e allena il corpo a recuperare velocemente.

Infine, sperimenta con le variazioni di ritmo: inizia la corsa a un ritmo moderato, aumenta la velocità verso metà e finisci con un’accelerazione. Questa tecnica insegna al corpo a gestire l’energia nel tempo, migliorando la resistenza mentale necessaria a sostenere il ritmo anche nei momenti più difficili.


Ruuner riflette se correre con maglietta bianca

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Cross-training: integrare discipline complementari

Il cross-training , o allenamento incrociato, è essenziale per migliorare la performance di corsa e ridurre il rischio di infortuni. Attività come il nuoto, il ciclismo o lo yoga permettono di lavorare su muscoli diversi rispetto a quelli utilizzati durante la corsa, migliorando la resistenza e la mobilità. Inoltre, il cross-training consente di rafforzare i muscoli del core, migliorando la stabilità e l’efficienza del movimento.

Il ciclismo, ad esempio, è un ottimo allenamento aerobico che sollecita i muscoli delle gambe senza l’impatto ripetuto del running. Lo yoga, invece, favorisce l’allungamento muscolare e l’equilibrio, migliorando la flessibilità e prevenendo gli infortuni da sovraccarico. Integrare due sessioni di cross-training a settimana è una scelta ideale per garantire un allenamento equilibrato

Fissare obiettivi realistici e monitorare i progressi

Per migliorare il tempo in maratona, è importante fissare obiettivi realistici  e monitorare i progressi. Gli obiettivi devono essere specifici, misurabili, raggiungibili, pertinenti e con una scadenza definita (metodo SMART). Un esempio efficace potrebbe essere "ridurre di 5 minuti il tempo della maratona entro 6 mesi", piuttosto che “correre più velocemente”.

Utilizzare strumenti di monitoraggio come app di corsa, orologi GPS aiuta a seguire i progressi. Celebrando anche i miglioramenti più piccoli, potrai mantenere alta la motivazione e affrontare ogni allenamento con energia

freccette tirate per centrare il centro del bersaglio

Riposo e mentalità positiva: i pilastri della maratona

Il riposo è spesso trascurato, ma è essenziale per ottenere miglioramenti significativi. Durante il sonno, il corpo si rigenera, ripristina le riserve di glicogeno e ripara i muscoli. Nella settimana che precede la gara, cerca di dormire 7-8 ore per notte e di mantenere una routine serale rilassante. Anche se può sembrare un dettaglio, una buona qualità del sonno influisce direttamente sulla performance.

Dal punto di vista mentale, avere una mentalità positiva è altrettanto importante. La medaglia olimpica Deena Kastor suggerisce di sostituire i pensieri negativi con affermazioni positive, per esempio ricordando i progressi raggiunti. Con una mente determinata e focalizzata, affrontare ogni chilometro diventa più facile.

Alimentazione e idratazione per la maratona

L’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nella preparazione per la maratona. Una dieta bilanciata  e mirata per i runner dovrebbe includere un equilibrio di carboidrati, proteine e grassi sani. Nelle ultime settimane prima della gara, aumenta gradualmente i carboidrati per garantire il massimo delle riserve di glicogeno, evitando, però, cibi troppo pesanti o difficili da digerire.

Durante la gara, è importante mantenere un’idratazione regolare, assumendo piccoli sorsi d’acqua ogni 15-20 minuti. Integra con gel energetici o snack ricchi di carboidrati per evitare cali di energia negli ultimi chilometri. Ricorda, però, di testare questi integratori durante gli allenamenti lunghi per assicurarti che siano adatti al tuo sistema digestivo.

Biomeccanica e postura: migliorare l’efficienza della corsa

Una postura corretta permette di correre in modo più efficiente, minimizzando lo spreco di energia e riducendo il rischio di tensioni muscolari. Ecco alcuni suggerimenti per migliorare la biomeccanica:

  1. Corsa in discesa: Integra qualche sessione di corsa in discesa. Questa tecnica, grazie all’impatto maggiore e alla velocità superiore, ti insegna a gestire al meglio la falcata e a sviluppare una corsa più efficiente.
  2. Esercizi di potenziamento su una gamba: Affondi e squat su una gamba migliorano forza e stabilità, specialmente nei muscoli del core e delle anche. Questi esercizi rinforzano anche i glutei, prevenendo infortuni da sovraccarico e migliorando l’equilibrio, aspetto fondamentale per correre con efficienza.

Conclusione: raggiungere il tuo massimo potenziale in maratona

Migliorare il tempo in maratona non è solo questione di correre più chilometri, ma richiede un approccio completo e strategico. La varietà negli allenamenti, la cura della biomeccanica, un’alimentazione bilanciata e un riposo adeguato sono elementi essenziali per avvicinarti al tuo personal best

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