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Allenamento

Dove correre a Bologna: 7 percorsi da scoprire

Bologna è una città che si corre bene, a patto di sapere dove andare. Tra parchi collinari, argini fluviali pianeggianti e il portico più lungo del mondo, offre percorsi per ogni tipo di allenamento: dal lento rigenerante alla salita che mette alla prova le gambe. Ecco sette itinerari reali, scelti pensando a cosa serve davvero a chi corre, non solo a cosa è bello da vedere.

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Gianni Avalle

05/05/2025

Giardini Margherita: il punto di partenza per tutti

I Giardini Margherita sono il parco urbano di riferimento per correre a Bologna: ampio, sicuro, pianeggiante e a pochi minuti dal centro, è il posto ideale per il lento quotidiano o per chi sta ricominciando. L’anello interno permette di accumulare chilometri senza incroci col traffico, su superficie mista tra asfalto e sterrato leggero. È il percorso che consigliamo come base per chi vuole costruire volume in tranquillità, prima di affrontare i tracciati più impegnativi in collina.

 

Portici di San Luca: la salita simbolo della città

Se cerchi un allenamento di forza specifica, il portico di San Luca è quanto di più iconico Bologna possa offrire: il portico coperto più lungo del mondo, che sale dalla città fino al Santuario. I primi 300 archi circa sono pianeggianti, poi inizia la salita vera, che prosegue in pendenza costante con alcuni tratti di scalini fino in cima. È un percorso esigente, ideale per il lavoro in salita, con il vantaggio della copertura che protegge da sole e pioggia. Come suggeriscono molti runner che lo frequentano, conviene affrontarlo presto al mattino e dosare il ritmo nella prima parte piana, perché la seconda metà chiede tutto.

 

Villa Ghigi: la collina verde a due passi dal centro

Il parco di Villa Ghigi è la scelta giusta per chi vuole correre in collina senza allontanarsi troppo: accessibile a piedi dal centro (da Porta San Mamolo), offre sentieri panoramici tra prati, alberi da frutto e viste sulla città. Il terreno è vario e a tratti ripido, quindi è più adatto a chi ha già una base di allenamento e non teme qualche cambio di pendenza. È un ottimo terreno per il trail leggero e per chi vuole allenare le gambe su superfici morbide invece che sull’asfalto.

 

Parco Lungo Reno: il pianeggiante per i lunghi

Per i lunghi a ritmo costante, il parco Lungo Reno è una delle opzioni migliori: ampio, prevalentemente pianeggiante, con percorsi sia pedonali sia ciclabili lungo il fiume, e raramente affollato. La distanza dal centro lo rende meno turistico e più adatto a chi cerca chilometri tranquilli senza interruzioni. La superficie mista (asfalto e sterrato) lo rende versatile, anche se dopo la pioggia alcuni tratti sterrati possono diventare fangosi, un dettaglio da considerare nella scelta delle scarpe: per questi percorsi misti, un modello door-to-trail è spesso la soluzione più pratica.

 

Villa Angeletti e il Navile: correre lungo il canale

Il parco di Villa Angeletti, collegato al centro dalla ciclabile lungo il canale Navile, è un buon percorso pianeggiante per sessioni medie. Ampio e verde, funziona bene per il ritmo medio-lento, con l’accortezza che dopo la pioggia il fondo sterrato può risultare pesante. È una scelta pratica per chi parte dalla zona nord della città o vuole collegare la corsa a uno spostamento in bici lungo il canale.

 

Parco di Villa dei Giardini e Parco Nord: gli spazi ampi

Per chi vive nella zona nord, il Parco di Via dei Giardini (con il suo laghetto) e le aree verdi limitrofe offrono spazio pianeggiante per correre in tranquillità, ben collegati al centro dalla ciclabile lungo il Navile. Sono percorsi senza dislivello, adatti al lento e alle sessioni facili, con il vantaggio della continuità: pochi incroci col traffico e ampi spazi per allungare la distanza senza pensieri.

 

Villa Ghigi e Forte Bandiera: il collinare panoramico

Per chi cerca dislivello e panorama insieme, la zona collinare a sud (Villa Ghigi verso Monte Donato e il parco di Forte Bandiera) offre sentieri con belle viste sulla città e pendenze che mettono alla prova. È il terreno giusto per il lavoro di forza specifica in salita e per chi si prepara a gare con dislivello, tenendo presente che alcuni tratti richiedono attenzione al fondo e scarpe adatte allo sterrato.

 

Tabella riepilogo percorsi

Percorso

Superficie

Difficoltà

Ideale per

Giardini Margherita

Asfalto/sterrato leggero

Facile, pianeggiante

Lento quotidiano, principianti

Portici di San Luca

Selciato coperto

Impegnativo, salita

Forza in salita

Villa Ghigi

Sterrato collinare

Medio-difficile

Trail leggero, collina

Parco Lungo Reno

Asfalto/sterrato

Facile, pianeggiante

Lunghi a ritmo costante

Villa Angeletti/Navile

Sterrato

Facile

Ritmo medio

Parco Via dei Giardini/Nord

Sterrato/asfalto

Facile

Lento, sessioni facili

Forte Bandiera/Monte Donato

Sterrato collinare

Difficile

Forza, preparazione dislivello

Consigli pratici da coach

La varietà di Bologna è la sua forza: alternare superfici e dislivelli nell’arco della settimana è esattamente ciò che rende un runner più completo e meno soggetto a infortuni da sovraccarico ripetitivo. Un errore comune è correre sempre sullo stesso percorso piatto: la collina bolognese, da Villa Ghigi ai portici di San Luca, offre uno stimolo di forza che sull’asfalto cittadino non si trova. Per i percorsi misti asfalto-sterrato, la scelta delle scarpe fa la differenza, come già ricordato per il Lungo Reno. E se dopo aver esplorato i percorsi vuoi metterti alla prova in gara, il calendario podistico bolognese raccoglie le corse della zona.

 

Domande frequenti

Qual è il posto migliore per iniziare a correre a Bologna? I Giardini Margherita: pianeggianti, sicuri, centrali e con superficie mista adatta a chi ricomincia o vuole accumulare chilometri tranquilli.

 

Dove correre in salita a Bologna? Il portico di San Luca è la salita simbolo (con tratti di scalini nella seconda metà); in alternativa, i sentieri collinari di Villa Ghigi e Forte Bandiera offrono dislivello su terreno naturale.

 

Dove fare i lunghi a Bologna senza traffico? Il parco Lungo Reno e la zona del Navile (Villa Angeletti, Parco Nord) offrono percorsi pianeggianti e poco affollati, ideali per accumulare chilometri a ritmo costante.

 

Che scarpe servono per correre a Bologna? Dipende dal percorso: per i parchi cittadini vanno bene scarpe da strada, ma per i tratti sterrati e collinari (Villa Ghigi, Lungo Reno dopo la pioggia) sono meglio modelli misti trail-asfalto.

 

I portici di San Luca sono adatti alla corsa? Sì, sono un percorso di salita molto usato dai runner, con il vantaggio della copertura contro sole e pioggia. Meglio affrontarli presto al mattino e dosare lo sforzo nella parte iniziale pianeggiante.

 

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Articolo a cura di Gianni Avalle, responsabile area tecnica RunRitual

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