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Allenamento

Scarpe per la maratona: quelle scelte dai pacer nel 2025

In ogni maratona ci sono due verità. La prima: tutti cercano la scarpa “migliore”.La seconda: chi fa il pacer non può permettersi di sbagliare scarpa. Perché? Perché non corre per sé, ma per gli altri . Deve tenere un ritmo preciso per 42 km, non accelerare, non risparmiare, non sbagliare.E per farlo, la scarpa diventa il primo vero alleato.

Immagine avatar di Gianni Avalle

Gianni Avalle

03/18/2026

“Come coach, dico sempre ai miei atleti: vuoi capire davvero se una scarpa è adatta a una maratona? Chiedi a chi fa il pacer. Perché se una scarpa non ti sostiene quando sei al 35° chilometro con le gambe di un altro sulle spalle… non vale niente.”

In questo articolo ti porto nel mondo di chi ha fatto centinaia di lunghi, spesso non per sé, ma per guidare altri al traguardo.Ti racconto quali scarpe usano i pacer nel 2025, in base al ritmo e alla loro reale esperienza su strada.

 

Perché i pacer non scelgono le scarpe “più veloci”

Un pacer non guarda il peso in grammi.Non cerca il carbonio più spinto.Non punta al personale.Il suo obiettivo è reggere 42 chilometri sempre uguali, sul ritmo, sulla cadenza, sulla postura.E per farlo serve una scarpa che:

 

  • protegga articolazioni e tendini
  • supporti i lunghi lenti fatti in preparazione
  • non collassi dopo 25-30 km
  • sia prevedibile in ogni appoggio

“Alleno 5 pacer su diverse maratone italiane. Quasi tutti hanno una scarpa da lunghissimo e una da gara. Ma per la maratona scelgono solo quella testata almeno su due uscite da 30 km.”

Cosa rende una scarpa “da pacer”

Caratteristica

Perché è importante

Ammortizzazione piena

Protegge muscoli e articolazioni per ore

Drop medio (8-10 mm)

Riduce stress su polpacci e tendini

Schiuma stabile

Migliore controllo nelle fasi di calo

Trazione e grip reali

Nessun rischio anche in discesa o sul bagnato

Peso secondario

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I modelli usati dai pacer (ritmo per ritmo, scelti sul campo)

 

Ritmo 6:00–5:30/km (pacer 4h30–4h00)

Scarpe scelte per comfort, ampia base d’appoggio e drop alto.

 

ASICS Gel-Nimbus 26

Hoka Bondi 8

New Balance More v4

“Porto il gruppo delle 4h30. Uso le Bondi 8 perché dopo 35 km sento ancora i piedi. Non sono leggere, ma la gente arriva in fondo. Anche io.”– Francesca, 47 anni, Torino

“Ho scelto le Nimbus 26 dopo 3 lunghissimi da 28 km. In gara ho avuto la conferma: nessun indolenzimento al tendine.”– Mauro, 54 anni, Genova

 

Ritmo 5:15–4:30/km (pacer 3h45–3h15)

Serve equilibrio tra spinta, ammortizzazione e tenuta posturale.

 

Nike Zoom Fly 6

Saucony Endorphin Speed 4

ASICS Novablast 4

“Le Speed 4 sono perfette per me: morbide davanti, reattive dietro. Mi fanno tenere il ritmo senza farmi correre più forte.”– Luca, 39 anni, Bologna – pacer 3h30 Roma 2024

“Uso le Novablast da tre mesi: ammortizzano bene, non sono invasive. Perfette anche su lunghi allenanti da 32 km.”– Chiara, 42 anni, Lecce – pacer 3h45 Firenze

“Come coach le consiglio a chi vuole avere una spinta elastica senza il rischio instabilità. Sono tolleranti, e questo conta quando hai 4 atleti dietro che pendono da te.”

 

Ritmo 4:15–3:30/km (pacer 3h00–2h30)

Qui serve carbonio, ma domabile, non troppo aggressivo.Contano la precisione e il grip su appoggi ripetuti.

 

Adidas Adios Pro 3

Hoka Rocket X2

ASICS Metaspeed Sky+

“Faccio il pacer su 3h00. Le Rocket X2 sono le uniche con cui mi sento saldo nei cambi di pendenza e nei finali. Nessuna instabilità.”– Davide, 35 anni, Verona – pacer Venezia 2023

“Le Metaspeed sono diventate la mia arma stabile: se corro in gruppo ho sempre controllo anche a fine gara.”– Elisa, 31 anni, Firenze – pacer 3h15 Napoli

“Se l’atleta è biomeccanicamente solido, l’Adios Pro 3 è la miglior scarpa da maratona 2025 sopra i 4:00/km. Ma deve essere testata bene. Su muscoli stanchi si sente.”

 

Come scegliere scarpe da maratona come un pacer (anche se non lo sei)

 

Chi si allena per 3h45 o 4h15 in maratona spesso sottovaluta l’importanza della tolleranza della scarpa oltre il 30° km.Non sei lì per sprintare. Sei lì per arrivare in controllo.

 

Scarpe da maratona: la checklist tecnica dei pacer (con risposte modello per modello)

Modello

Testata su 30 km?

Stabile in discesa e curve?

Protegge oltre 2h30?

Gestibile in fatica?

ASICS Gel-Nimbus 26

✅ SÌ

✅ SÌ

✅ SÌ

✅ SÌ

Hoka Bondi 8

✅ SÌ

⚠️ MEG (dipende da passo)

✅ SÌ

✅ SÌ

NB More v4

✅ SÌ

✅ SÌ

✅ SÌ

✅ SÌ

Nike Zoom Fly 6

⚠️ MEG

✅ SÌ

⚠️ MEG

⚠️ MEG

Saucony Endorphin Speed 4

✅ SÌ

✅ SÌ

✅ SÌ

✅ SÌ

ASICS Novablast 4

✅ SÌ

⚠️ MEG

✅ SÌ

✅ SÌ

Adidas Adios Pro 3

✅ SÌ

⚠️ MEG (serve controllo)

⚠️ MEG

⚠️ MEG

Hoka Rocket X2

✅ SÌ

✅ SÌ

✅ SÌ

✅ SÌ

ASICS Metaspeed Sky+

✅ SÌ

✅ SÌ

⚠️ MEG

✅ SÌ

Legenda:

 

  • ✅ SÌ: il modello è pienamente adatto alla voce considerata
  • ⚠️ MEG: “Meglio se testata” = dipende da passo, peso, tecnica (serve esperienza)
  • ❌ NO: non adatto o sconsigliato (nessun modello incluso in questa versione lo è del tutto)

 

Conclusione

Le scarpe da maratona si scelgono sul campo, con la mente di un pacer.Chi porta altri al traguardo non cerca la più leggera o la più costosa. Cerca la più affidabile.

Se vuoi capire qual è la scarpa migliore per il tuo ritmo, ragiona come un pacer.E se vuoi un consiglio personalizzato, scrivimi: lo faccio tutti i giorni con i miei atleti.

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