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Infortuni e salute

Tendiniti agli arti inferiori: tutto quello che un runner deve sapere

Se sei un runner e hai sentito quel fastidioso dolore al tallone, al piede o al polpaccio... potresti avere a che fare con una tendinite. Non farti prendere dal panico! In questa guida scopriamo tutto su cause, sintomi, rimedi ed esercizi per tornare a correre più forte (e felice) di prima. Spoiler: non dovrai rinunciare alla corsa, ma imparare a farlo meglio.

Immagine avatar di Gianni Avalle

Gianni Avalle

04/07/2025

Che cos’è la tendinite

La tendinite è un’infiammazione del tendine, quella specie di corda superresistente che collega muscoli e ossa. Quando la usi troppo o male (leggi: allenamenti esagerati, scarpe sbagliate o tecnica da rivedere), lei si ribella. Risultato? Dolore, rigidità e stop forzato alla corsa.

Ma tranquillo, ogni tendine ha il suo punto debole… e il suo modo per tornare in forma.

 

Le tendiniti più comuni nei runner

  • Tendinite d’Achille: ti svegli e il tallone sembra un blocco di cemento? È lei.
  • Tendinite rotulea: il ginocchio si lamenta, soprattutto in discesa? Colpa del carico sbilanciato.
  • Tendinite al dorso del piede: spesso causata da scarpe poco adatte o terreni ballerini.
  • Tendinite al polpaccio: tensione, affaticamento, e magari salti lo stretching? Ecco il risultato.

Conoscerle è il primo passo per prevenirle.

 

Rimedi semplici (e zero panico!) ️

Ecco cosa puoi fare già da domani:

  • Riposo attivo: non è un invito al divano eterno. Cammina, fai stretching, ma dai tregua alla corsa.
  • Ghiaccio: 15 minuti, due volte al giorno. Il tuo tendine ti ringrazierà.
  • Pomate e gel naturali: quelle buone, a base di arnica e artiglio del diavolo.
  • Stretching mirato e correzione tecnica: non improvvisare, affidati a un coach (tipo RunRitual!).

La chiave è ridurre l’infiammazione senza perdere la voglia di muoversi.

 

Esercizi salva-tendine

Tre esercizi semplici per tornare a correre:

  1. Discesa eccentrica del tallone: sali su uno scalino, scendi lentamente col tallone. Fa male? Bene, funziona.
  2. Stretching del polpaccio: spingi contro il muro, tallone giù, respiro calmo.
  3. Toe raise: in piedi, solleva le dita dei piedi. Sembra facile… prova!

️‍♂️ Bastano 10 minuti al giorno per iniziare a sentirti meglio.

 

Prevenzione smart: corri meglio, non di più

  • Scarpe giuste: analizza l’appoggio, non andare a caso.
  • Aumenta i km gradualmente: la regola del 10% è il tuo mantra.
  • Tecnica fluida: postura naturale, cadenza alta, passo leggero. Fidati, è magia pura.

Correre bene oggi significa correre ancora domani.

 

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I miei consigli

  • Correre con dolore? Meglio di no.
  • Fai stretching anche se hai solo 10 minuti.
  • Cammina scalzo… ma a casa, non sull’asfalto bollente.
  • Se il dolore non passa, chiama un fisioterapista (quello bravo).

Sii costante, non testardo: ascolta i segnali, non sfidarli.

 

FAQ

 

‍♀️ Andare a correre tutti i giorni: sì o no?Dipende: se alterni ritmi e intensità, può funzionare. Se fai sempre lo stesso giro alla morte… tendinite in arrivo!

 

Camminare scalzi fa bene?Sì, se fatto con criterio: aiuta postura e forza del piede. Ma niente maratone scalze in città, ok?

 

Camminare scalzi sull’asfalto: pericolo o beneficio?Più pericolo che beneficio, a meno che tu non viva su una spiaggia privata. Allenati per gradi.

 

Conclusione

La tendinite non è una condanna. È un campanello d’allarme che ti dice: cambia qualcosa. Allenati con metodo, ascolta il corpo e scegli le scarpe giuste.

 

E se vuoi qualcuno che ti segua davvero, senza tabelle copia-incolla, RunRitual è qui per te.

 

 

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